Sicurezza

La truffa dell'emergenza familiare: impara a riconoscerla

La truffa dell’emergenza familiare fa leva sull’emotività delle persone.
In essa i truffatori si fingono un familiare o un amico della vittima della truffa e di essere in pericolo, in modo da indurre la persona contattata a disporre un bonifico verso un IBAN detenuto dal criminale informatico.

Se ricevi un messaggio da un tuo presunto familiare o amico che ti chiede di contattarlo tramite WhatsApp o un altro canale social fornendoti un link o un nuovo numero di cellulare, fai attenzione: potrebbe trattarsi di una TRUFFA!

Il truffatore si nasconde dietro la figura del presunto familiare o amico che si trova in difficoltà, giustificando il nuovo numero con un furto del telefono o il numero non funzionante, e convincendoti della propria identità.
Il dialogo potrebbe essere convincente, come quello che solitamente potresti avere con un amico o un familiare, ad esempio un figlio.

Lo scopo è quello di farti pressione per richiederti un aiuto economico urgente, solitamente per un pagamento di una fattura, una multa scaduta o i soldi per comprare un nuovo cellulare o per sopperire ad un’emergenza contingente.

Cosa fare e cosa non fare in queste situazioni?

  • Verifica l’identità del mittente: prima di inviare denaro o condividere informazioni personali, contatta direttamente il tuo amico o il tuo familiare sul suo “vecchio” numero di telefono che già conosci.
  • Per accertarti che la persona che ti sta contattando sia veramente chi dice di essere, puoi contattare anche conoscenti comuni o persone vicine, a cui chiedere più informazioni possibili.
  • Attenzione ai numeri falsificati: ricorda che i truffatori possono alterare i numeri, cambiando facilmente l’identità del mittente.
  • Segnala la truffa: se ricevi un messaggio sospetto, segnalalo immediatamente alle Autorità competenti.
  • Condividi queste informazioni: parlane con amici e familiari, anche con gli anziani, per mantenerli informati e preparati.
  • Evita di cliccare su link sospetti: non aprire eventuali link indicati nel messaggio.

Hai seguito le istruzioni presenti nei messaggi?

Non sentirti in imbarazzo! Se, purtroppo, hai seguito le istruzioni dei truffatori e hai inviato il denaro:

  • Contatta subito l’istituto a cui hai inviato il denaro per informarli (trovi qui di seguito le istruzioni)
  • Contatta immediatamente Quick2Cash per avvisare della truffa subita

Come verifico l’IBAN a cui ho inviato i soldi tramite bonifico?

Ecco alcuni passaggi da seguire:

  • Ricerca online: cerca la parola “check IBAN” su un motore di ricerca. Troverai molti siti che forniscono dettagli sull’IBAN e sull’istituto.
  • Verifica sul sito dell’istituto a cui appartiene l’IBAN: cerca i contatti di assistenza o di segnalazione frodi per informare immediatamente il servizio clienti dell’istituto a cui hai inviato il denaro.
  • Fornisci i dettagli: spiega quanto accaduto lasciando i dettagli del bonifico inviato (IBAN, CRO, importo).